SU DI ME

Formatomi come fotografo miravo a una figurazione testimoniale con una narrazione per immagini percepibili come unità, cercando una sintesi che potesse fermare il tempo e conservarlo attraverso la sua rappresentazione. Ma “la distinzione fra passato, presente e futuro è solo un'illusione ostinatamente persistente” e il tempo un artificio grazie al quale diamo un senso alla realtà che percepiamo.

Allontanandomi dall’idea tradizionale di fotografia, ho iniziato un percorso di sperimentazione con un approccio di tipo concettuale per interrogare il carattere univoco della realtà ed esprimere una percezione interna che fosse priva di sovrastrutture narrative o simboliche; il mio lavoro nasce sul fare e non più sul rappresentare per materializzare la consapevolezza in una forma percepibile.

Tema ricorrente è il tempo con gli oggetti che ne conservano i segni. La ricerca si basa sull'intelligenza della materia, sul suo potere di essere veicolo di informazioni che travalicano i limiti delle parole e del linguaggio. Seleziono e utilizzo materiali naturali come raccoglitori di ricordi in un linguaggio strettamente connesso alla materialità della “tela”, in una dimensione che deriva da un atteggiamento di contemplazione e della sua traduzione in un mezzo concreto.

La tecnica è mista, opere che dialogano con lo spazio bianco della tela dove la tensione del vuoto provoca lo stimolo ad agire in una ricerca di equilibrio in chiave processuale e poverista per svelare un immaginario legato al qui e ora, ricercando qualcosa che c'era un secondo prima come vaga presenza nella memoria e che esiste come immagine ideale.

In questo processo gli oggetti vanno oltre il loro reale significato per assumerne uno metaforico tra fisicità e concettualità. Ci rimandano a ciò che conosciamo e a ciò che potrebbe essere in uno stato intermedio tra materia e idea, tra metafora e resoconto di azioni e gesti in una realtà che esiste in un tempo senza presente.

CV

Nato a Torino nel 1955.

Vive a Lisbona dal 2015.

Tra il 1975 e il 1979 frequenta a Torino il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Dal 1977 collabora come assistente negli studi dei fotografi Oberto Gili e Paolo Pellion di Persano a Torino.

Nel 1979 abbandona gli studi per dedicarsi alla fotografia.

1979 – 1980 – Politecnico di Torino: corso di “Comunicazione e Teoria dei mass media” e corsi di “Pubblicità e Marketing”

1980 – 1987 – Fotografo professionista: fotografia come strumento di indagine sulla realtà; rapporto tra fotografia e costruzione della memoria.

1981 – Galleria Documenta, Torino

1987 – 2003 – Trasferimento a Milano come funzionario in aziende multinazionali (Allergan S.p.A e Carl Zeiss S.p.A.).

2003 – 2011 – A Torino come responsabile per la costituzione di un ramo di impresa sociale in ambito Iniziativa Comunitaria Equal (UE) “Percorsi di impresa e tecnologie sociali”.

Nel corso degli anni, in un percorso di ricerca e analisi, si è allontanato dall’idea tradizionale della fotografia come rappresentazione della realtà per conferire senso e forma al tempo attuale procedendo nel campo della tridimensionalità.